Art & repression in Russia

“Aleksandra ‘Sasha’ Skochilenko è ‘un’eroina dei nostri tempi’. Così il regista Alexander Molochnikov descrive la protagonista del suo cortometraggio Extremist che racconta la storia dell’artista e musicista russa che a novembre 2023, dopo un anno e mezzo di prigionia, venne condannata a sette anni di carcere per avere sostituito cinque cartellini di prodotti in un supermercato di San Pietroburgo, con altrettanti messaggi contro la guerra in Ucraina …

Arte e vita si intrecciano anche nella storia personale di Molochnikov, che condivide molti aspetti di quella di Skochilenko, benché il regista faccia una distinzione importante. ‘Lei ha fatto qualcosa che io non oserei mai fare, perché non avrei il coraggio di finire in una prigione russa. Questo è il motivo per cui, in fondo, me ne sono andato’.”

Extremist, il cortometraggio che mostra a cosa può portare un piccolo gesto di protesta in Russia
(Extremist, the short film that shows what a small act of protest can lead to in Russia)
Wired Italia, 18/01/26

Featured image © Extremist Film